Timbri giocattoli

1. La Normativa UNI EN 71

La serie di norme UNI EN 71 stabilisce che i giocattoli vengano sottoposti a prove per verificare che i materiali che li costituiscono e i loro rivestimenti non cedano sostanze tossiche quali, per esempio, antimonio, arsenico, bario, cadmio, cromo, piombo, mercurio e selenio. Le prove consistono nel prelevare campioni di materiale e di rivestimento dai prodotti e sottoporli ad analisi di laboratorio che simulano le situazioni di prolungato contatto con la saliva e con i succhi gastrici del bambino dopo l’eventuale ingestione. Le norme stabiliscono i livelli massimi giornalieri di ingestione per le varie sostanze.

I giocattoli non devono avere bordi taglienti, punte acuminate, parti libere che possano danneggiare i bambini. Tra i principali pericoli per i bambini vi è quello del soffocamento. Le norme UNI prevedono che eventuali piccole parti staccabili non possano essere accidentalmente ingerite dai bambini e non passare attraverso una sorta di “cilindro di prova” che simula le dimensioni della trachea dei bambini.

Un altro requisito che le norme europee valutano attentamente è quello dell’infiammabilità. Le norme UNI vietano l’uso di materiali fortemente infiammabili. Per garantire il necessario livello di sicurezza per gli oggetti rivestiti di pelo, capelli, nastri o fili che vengono a contatto diretto con la persona, vengono eseguiti test di velocità di propagazione della fiamma in funzione delle caratteristiche dei diversi prodotti. Per evitare che venga fatto un uso improprio da parte dei bambini di quei giocattoli che simulano strumenti di protezione come i caschi da moto, elmi dei vigili del fuoco ed elmetti da lavoro, deve essere chiaramente riportata (anche sull’imballaggio) l’avvertenza: “Attenzione! Questo è un giocattolo. Non fornisce protezione”. Le norme UNI EN 71 stabiliscono inoltre una serie di principi generali di sicurezza che – in molti casi – possono essere facilmente verificati dagli adulti/genitori, sia per controllare il grado di pericolosità dei giocattoli che hanno già in casa e che vengono utilizzati dai bambini sia, preventivamente, durante la fase di acquisto dei giocattoli stessi.

Ad esempio è importante controllare che:

i giocattoli non abbiano spigoli vivi e bordi taglienti;
le parti sporgenti che comportano rischi di perforazione siano protette;
i meccanismi di apertura e chiusura abbiano dei dispositivi di bloccaggio automatico per evitare lo schiacciamento accidentale;
le eventuali molle e gli altri meccanismi in movimento non possano essere accessibili alle dita;
le cuciture e le parti applicabili siano resistenti agli strappi;
i giocattoli da portare alla bocca e quelli con piccole parti che si possono staccare devono avere dimensioni tali da non poter essere ingeriti dal bambino;
i giocattoli nei quali i bambini possono entrare (tende, casette, ecc) abbiano fori di ventilazione e porte apribili con sforzo minimo.